
50 ANNI DALLA MORTE DI PASOLINI
Inaugurazione domenica 2 novembre 2025, ore 17:00
Palazzo Due Mondi, Corso Mazzini 46, Spoleto
02.11 – 08.12.25Orari: sabato e domenica – dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19


La galleria ADD-art chiude la stagione espositiva 2025 con “Carne e Cielo”, una mostra dedicata a Pier Paolo Pasolini nel cinquantesimo anniversario della sua morte. L’esposizione nasce dal desiderio di proseguire il dialogo generazionale tra artisti, che quest’anno ha caratterizzato la proposta curatoriale di ADD-art. Curata da Irene Niosi, la mostra sarà inaugurata domenica 2 novembre alle ore 17:00 presso Palazzo Due Mondi a Spoleto, e sarà arricchita da un omaggio performativo dell’attore e doppiatore Franco Picchini che interpreterà alcune poesie tratte dalla raccolta “Carne e Cielo”, da cui prende il titolo l’intera esposizione.
Nella poetica di Pasolini si incontrano corpo e spirito, carnalità e trascendenza, denuncia e amore:“Carne e Cielo” è quindi titolo emblematico per una mostra che mette a confronto il lavoro di due artisti diversi per formazione, linguaggio e generazione, ma uniti da una comune tensione espressiva.
L’artista Chiara Montenero ha fatto della relazione tra letteratura e pittura il centro della sua ricerca. Dopo aver interpretato testi di autori italiani e stranieri, torna ora a confrontarsi con la parola poetica, nel caso di Pasolini il suo omaggio è intimo, misurato, talvolta attraversato da un reverenziale silenzio. Le opere alternano raffinati monocromi a tele dense di colore e materia, in cui affiorano frasi e l’iconico volto del poeta, una novità significativa nel suo percorso. Qui la compostezza formale lascia spazio a un linguaggio più libero e pop, quasi a voler restituire l’immagine pubblica di Pasolini, con i suoi celebri occhiali neri, attraverso un registro pittorico inedito. È un atto di citazione affettuosa e consapevole, in cui la pittura si apre a nuove possibilità narrative.
In dialogo con Montenero, le opere del giovanissimo Andrea Ceddia propongono una visione divergente ma parimenti coinvolta. L’artista seleziona alcune poesie di Pasolini traducendo i temi del corpo, dell’alienazione e della società di massa in un immaginario ibrido e visionario, dove convivono cartoni animati, videogiochi, fantasmagorie digitali e riferimenti cinematografici. I corpi sono deformati, sovradimensionati, illuminati da bagliori metallici, come ectoplasmi post-umani che abitano un presente disincantato, ironico e inquieto. Un’inversione semantica che non contraddice il senso originario, ma lo rilancia, evocando il disincanto dell’intellettuale verso l’omologazione borghese del proletariato.
La mostra sarà visitabile fino all’8 dicembre 2025
Orari: sabato e domenica – dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19
Ingresso libero
La galleria ADD-art chiude la stagione espositiva 2025 con “Carne e Cielo”, una mostra dedicata a Pier Paolo Pasolini nel cinquantesimo anniversario della sua morte. L’esposizione nasce dal desiderio di proseguire il dialogo generazionale tra artisti, che quest’anno ha caratterizzato la proposta curatoriale di ADD-art. Curata da Irene Niosi, la mostra sarà inaugurata domenica 2 novembre alle ore 17:00 presso Palazzo Due Mondi a Spoleto, e sarà arricchita da un omaggio performativo dell’attore e doppiatore Franco Picchini che interpreterà alcune poesie tratte dalla raccolta “Carne e Cielo”, da cui prende il titolo l’intera esposizione.
Nella poetica di Pasolini si incontrano corpo e spirito, carnalità e trascendenza, denuncia e amore:“Carne e Cielo” è quindi titolo emblematico per una mostra che mette a confronto il lavoro di due artisti diversi per formazione, linguaggio e generazione, ma uniti da una comune tensione espressiva.
L’artista Chiara Montenero ha fatto della relazione tra letteratura e pittura il centro della sua ricerca. Dopo aver interpretato testi di autori italiani e stranieri, torna ora a confrontarsi con la parola poetica, nel caso di Pasolini il suo omaggio è intimo, misurato, talvolta attraversato da un reverenziale silenzio. Le opere alternano raffinati monocromi a tele dense di colore e materia, in cui affiorano frasi e l’iconico volto del poeta, una novità significativa nel suo percorso. Qui la compostezza formale lascia spazio a un linguaggio più libero e pop, quasi a voler restituire l’immagine pubblica di Pasolini, con i suoi celebri occhiali neri, attraverso un registro pittorico inedito. È un atto di citazione affettuosa e consapevole, in cui la pittura si apre a nuove possibilità narrative.
In dialogo con Montenero, le opere del giovanissimo Andrea Ceddia propongono una visione divergente ma parimenti coinvolta. L’artista seleziona alcune poesie di Pasolini traducendo i temi del corpo, dell’alienazione e della società di massa in un immaginario ibrido e visionario, dove convivono cartoni animati, videogiochi, fantasmagorie digitali e riferimenti cinematografici. I corpi sono deformati, sovradimensionati, illuminati da bagliori metallici, come ectoplasmi post-umani che abitano un presente disincantato, ironico e inquieto. Un’inversione semantica che non contraddice il senso originario, ma lo rilancia, evocando il disincanto dell’intellettuale verso l’omologazione borghese del proletariato.
La mostra sarà visitabile fino all’8 dicembre 2025
Orari: sabato e domenica – dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19
INGRESSO LIBERO